Return to top
Digitalizzazione del settore agro-alimentare italiano: nasce il progetto RurAll
Digitalizzazione del settore agro-alimentare italiano: nasce il progetto RurAll

Condividi su

Data

03 settembre 2021

Digitalizzazione del settore agro-alimentare italiano: nasce il progetto RurAll

Un comparto fondamentale per l’intero sistema economico nazionale

Accelerare l’infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando la tecnologia per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala, favorendo la trasparenza e la sostenibilità delle filiere.

L'OBIETTIVO DI RURALL:

Sono questi alcuni degli obiettivi del progetto RurAll, volto a rendere più efficiente, garantire la qualità e proteggere dalla contraffazione l’intero settore Agro-Alimentare italiano, fondamentale per l’intero sistema economico nazionale, e conseguentemente tutti i consumatori.

Digitalizzazione del settore agro-alimentare italiano: nasce il progetto RurAll

Il progetto è nato grazie all’incontro tra Antares Vision Group e tre partner strategici: BF S.p.A., il più importante gruppo agroindustriale italiano, Bluarancio S.p.A., società di Information Technology leader nella realizzazione e gestione di piattaforme per il comparto agricolo italiano, e SDF S.p.A., tra i principali produttori al mondo di trattori, macchine da raccolta e motori diesel. Insieme, hanno dato vita a RurAll S.p.A., società che si muoverà su due attività principali.

Da un lato una infrastruttura digitale dei territori rurali, che sfrutterà le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala (la cosiddetta “Agricoltura 4.0”); dall’altro una piattaforma digitale, che attraverso l'impiego delle tecnologie emergenti si occuperà della tracciabilità end-to-end dei prodotti agroalimentari (dall’origine delle materie prime, al loro percorso lungo la filiera, fino al consumatore finale), con l’obiettivo di abilitare l’introduzione di una “etichetta intelligente” (smart label) in grado di combattere la contraffazione e certificare le produzioni “Made in Italy” e la sostenibilità dell’intera filiera e dei processi, produttivi e distributivi.

“Siamo orgogliosi di entrare a far parte di questo progetto volto a proteggere il nostro Made in Italy dal campo fino alla tavola – le parole di Emidio Zorzella –. Oggi il percorso di trasformazione digitale è indispensabile per poter garantire l’integrità e la trasparenza delle filiere e la prima sfida è connettere il mondo fisico con il digitale. RurAll accoglie competenze e specializzazioni provenienti da diversi ambiti e che, in sinergia, possono offrire un valore per il nostro Paese, per l’agricoltura, l’industria e per tutti noi”.

Commenti

Nessun commento. Inserisci il tuo commento!

Lascia un commento a questo articolo

preloader