Return to top
Antares Vision investe nel futuro con l’Università Cattolica
Antares Vision investe nel futuro con l’Università Cattolica

Condividi su

Data

13 ottobre 2020

Antares Vision investe nel futuro con l’Università Cattolica

“Riteniamo importante promuovere una cultura che valorizzi i giovani talenti e offra loro degli stimoli in grado di aiutarli a riflettere in maniera concreta sul proprio futuro professionale&

Antares Vision rinnova il proprio sostegno alle future generazioni di professionisti attraverso la promozione, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, dell’insegnamento in Machine Learning (fortemente voluto per l’anno accademico 2019/2020 e riproposto nel secondo trimestre di quest’anno) nel corso di laurea triennale in Matematica (curriculum di Informatica) e attraverso il sostegno al nuovo percorso in “Physics for Technologies and Innovation” della laurea magistrale in Fisica, attivo nella facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.


ASCOLTA RADIO ANTARES VISION! 

Clicca qui per ascoltare i podcast:

English Version - Italian Version





In particolare, il percorso di studi di Fisica per la Tecnologia e l’innovazione è erogato in lingua inglese ed è costruito su solide conoscenze di tipo scientifico/tecnologico nel campo della fisica e un’ampia scelta di corsi nelle discipline di Innovation Management e Data Science.

Antares Vision investe nel futuro con l’Università Cattolica

“In un’epoca di profonda trasformazione digitale dove l'intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale, si può provare a riassumere un termine così abusato in una formula: il risultato di Big Data + Machine Learning – dichiara Alberto Albertini, Technology Scouting & Innovation Center Director di Antares Vision –. L'effetto combinato dell'apprendimento automatico tipico delle macchine per l’analisi di dati, immagini, esempi, testi, ecc., unito all'elevata capacità di calcolo, ha offerto negli ultimi anni grandi opportunità di progresso. Questa quantità impressionante di dati, oggi raccolti e disponibili, deve però essere compresa, gestita e trasformata per migliorare e automatizzare, ove possibile, i processi produttivi e aziendali. Unificare e gestire enormi quantità di dati con la massima sicurezza e flessibilità sarà la chiave per alimentare la prossima generazione di applicazioni, con una vera e propria rivoluzione che digitalizzerà e automatizzerà una straordinaria serie di operazioni”.

Commenti

Nessun commento. Inserisci il tuo commento!

Lascia un commento a questo articolo

preloader