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Quando la tracciabilità incontra l’ispezione: la miglior soluzione possibile per la sostenibilità e la trasparenza della Supply Chain
Quando la tracciabilità incontra l’ispezione: la miglior soluzione possibile per la sostenibilità e la trasparenza della Supply Chain

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Data

09 marzo 2020

Quando la tracciabilità incontra l’ispezione: la miglior soluzione possibile per la sostenibilità e la trasparenza della Supply Chain

Scopriamo come la combinazione di queste due tecnologie rappresenti la miglior scelta possibile per le aziende.

Anche in un’ottica di rispetto delle normative del settore di riferimento su scala globale.

NOVITÁ! 

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Nell’ambito della sostenibilità e trasparenza della Supply Chain, la tracciabilità è lo strumento fondamentale per tracciare e rintracciare i prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita, dall’origine al consumatore finale.

Quando la tracciabilità incontra l’ispezione: la miglior soluzione possibile per la sostenibilità e la trasparenza della Supply Chain

Al tempo stesso, l’ispezione può garantire un controllo di qualità totaleper l’integrità dei prodotti. La combinazione di queste tecnologie migliora la sicurezza dei prodotti, sia combattendo la contraffazione, sia attenuando tutta una serie di altri rischi legati all’autenticità degli stessi prodotti.  

Il paradigma della tracciabilità è noto fin dagli anni '30, quando alcuni Paesi europei si sono posti l'obiettivo di verificare l'origine di prodotti alimentari e bevande altamente qualificati, come lo champagne francese, per stabilire che il prodotto acquistato valesse effettivamente il suo valore e ne rispettasse tutti i relativi requisiti di sicurezza. Si definisce come "la capacità di tracciare e identificare la storia, la distribuzione, la localizzazione e l'applicazione di prodotti, parti e materiali". In seguito, il concetto inizia ad essere elaborato a livello globale, non solo a riguardo del food & beverage, ma anche per i prodotti farmaceutici, cosmetici e di molti altri mercati.

Allora, perché è così importante metterlo in pratica? La risposta è molto chiara: la sicurezza dei prodotti è strettamente connessa alla sicurezza dei consumatori, i quali sono maggiormente colpiti dalla contaminazione di alimenti o bevande, così come dalla contraffazione di dispositivi medici/ farmaceutici. L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che circa l'11% dei farmaci nei Paesi in via di sviluppo siano contraffatti. Altre ragioni sono legate

  1. all'elevata richiesta dei consumatori di saperne di più sui prodotti che stanno acquistando, 
  2. alla necessità di uno strumento di supporto per le aziende per rispondere ai reclami e gestire i richiami,
  3. a un'altra forma di certificazione da convalidare per la garanzia di qualità, soprattutto per le aziende farmaceutiche e di dispositivi medici, al fine di combattere la contraffazione, il mercato grigio, la deviazione e l'abuso.


Molti organismi internazionali promuovono la tracciabilità in tutto il mondo per aiutare i produttori, i fornitori e tutte le parti interessate a comprendere e far progredire una tracciabilità a livello globale della catena di fornitura. Ad esempio, il Global Compact delle Nazioni Unite ha pubblicato una guida alla tracciabilità che evidenzia tutti gli approcci pratici e le migliori pratiche per migliorare la sostenibilità nelle catene di fornitura aziendali di tutto il mondo. L'organismo di standardizzazione GS1, l'autorità di regolamentazione della FDA, così come molti forum e gruppi di lavoro internazionali stanno considerando la tracciabilità come un obiettivo chiave per gestire in modo efficiente qualsiasi questione relativa ai prodotti falsificati, consentendo così la circolazione transfrontaliera. 

Dal punto di vista tecnologico, ci sono alcune soluzioni innovative che stanno emergendo rispetto ad altre, come ad esempio:

  1. quelle supportate dagli standard GS1per identificare e tracciare i prodotti nel loro ciclo di vita; 
  2. la tecnologia di marcatura DNA nell’ambito del tessile; 
  3. l’Internet of Things in ambito industriale; 
  4. la tecnologia NFC (Near Field Communication); 
  5. il sistema RFID (Radio Frequency Identification).


Considerato che i consumatori ma anche le stesse autorità di regolamentazione richiedono sempre maggiori informazioni su ogni unità vendibile immessa sul mercato, la collaborazione lungo le catene di fornitura globali diventa un obiettivo chiave per implementare con successo strumenti software, kit o macchine per il Track & Trace. 

L'implementazione di un unico sistema che combina, in termini di Hardware e Software, le funzionalità di Ispezione e Tracciabilità è infatti la strategia più ottimale per i produttori di qualsiasi settore. Queste tecnologie possono aiutare a identificare in modo chiaro ed efficiente la posizione degli smart products in tutto il mondo, identificando così solo quelli difettosi invece dell'intero lotto. In questo modo, si ottiene una gestione dei richiami più rapida ed efficiente per ridurre le perdite di denaro e preservare la reputazione del marchio. La tracciabilità e l'ispezione sono complementari per mitigare i rischi e gestire i richiami in modo oculato in una catena di fornitura globale sostenibile. 

È l'era dei prodotti intelligenti (smart products), che possono offrire un doppio vantaggio: migliorare la sostenibilità della catena di fornitura delle multinazionali da un lato, creare uno strumento di fiducia per i consumatori finali dall’altro, per garantire la loro sicurezza e assicurare che ciò che viene acquistato valga il valore. In poche parole, le aziende smart possono e devono contare sull’efficacia di quello che possiamo chiamare a tutti gli effetti “ecosistema intelligente”.


 

 

[1] https://www.unglobalcompact.org/docs/issues_doc/supply_chain/Traceability/Guide_to_Traceability.pdf

[2]http://www.gs1.org/shttpstandards

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